A volte mi chiedo qual è il nostro vero obiettivo?

Cosa spinge questa perseveranza, il nostro ripeterci “posso farlo meglio”…

E quale sarà la vera ricompensa per l’impegno

e per la dedizione a questa amata professione?

…ogni giorno ricreiamo la natura usando la conoscenza,

la tecnologia, i materiali, le nostre mani…

Forse, per noi, nella vita, la più grande soddisfazione è un semplice sorriso.

1 Superficie liscia

La superficie con il minor rischio di sviluppare peri-implantite (1).

Posizionamento crestale o subcrestale

2 Superficie micro-strutturata ad alto livello di decontaminazione (SAP)

Sabbiatura: a grana fine | Acidificazione: triplo attacco | Plasma Argon: doppio trattamento per ridurre i tempi di guarigione (2).

3 Apice piatto

Previene lesioni a strutture anatomiche
nobili e ottimizza la distribuzione degli stress
e dei carichi masticatori (3).

4 Conicità inversa e platform switching

Maggior quantità di osso a livello crestale e
maggior supporto per i tessuti molli (4).

5 Microscanalature

Riducono l’entità degli stress meccanici a livello dell’ interfaccia osso-impianto e promuovono la neoformazione ossea (5).

Design delle spire ottimale

Spire ad altezza decrescente in senso corono-apicale per migliorare ulteriormente la stabilità primaria (6).

Bibliografia

(1) Cochrane Database Syst Rev. 2014 Jul 22;7

(2) Int J Oral Maxillofac Implants, 2003; 18(5):659–66.

(3) J Long Term Eff Med Implants. 2014;24(2-3):109-19.

(4) Int J Oral Maxillofac Implants, 2013 May-Jun; 28(3) 815-23

(5) J Prosthet Dent. 2016 Sep – Systematic Review

(6) Clin Oral Implants, Res 2010 feb; 21(2) 129-36

1 connessione implanto-protesica

5 design implantari

Corpo implantare disegnato per avere il massimo controllo chirurgico

2 anni di tests per studiare e sviluppare un design delle spire che fosse specifico per
ogni diametro implanatre al fine di ottenere un avvitamento dinamico nei differenti tipi di
osso. I risultati di questi studi hanno permesso di selezionare 5 design differenti (uno
per ogni diametro) che permettono di fornire al clinico un ottimo controllo dell’impianto
in fase di avvitamento ma, soprattutto, il totale controllo nel caso in cui fosse necessario
rimuovere l’impianto per posizionarlo in una posizione differente.

SAP surface:

Sand-Blasting,

Acid-Etching,

Plasma Treatment

La presenza di una superficie liscia in combinazione alle microscanalature riduce il rischio di sviluppare peri-implantiti senza compromettere la stabilità dell’osso marginale.

La superficie minimamente ruvida e la microgeometria del corpo implantare sono ottenute attraverso una sabbiatura con grana fine di puro Al2O3 seguita da un triplo attacco acido. Il grado di ruvidità ottenuto permette di accelerare le fasi del processo di osteointegrazione.

Il trattamento con Plasma Argon, fatto prima del processo di sterilizzazione a raggi Gamma, consente di eliminare qualsiasi contaminante organico presente sulla superficie implantare e le aderenti endotossine batteriche. Infatti, la sola sterilizzazione con raggi Gamma, è in grado di neutralizzare i componenti cellulari ma non è in grado di rimuoverne la struttura e ciò potrebbe provocare delle reazioni infiammatorie nel tessuto ospite.

3D Designing

Acidificazione

Analisi SAP

Confezionamento

Tutti i trattamenti superficiali vengono eseguiti all’interno della nostra azienda seguendo severi protocolli e controlli di qualità certificati.

Lavorazione di precisione

Controllo Dimensionale

Sabbiatura

Controllo delle superfici

Implant Surface Identification Standard (ISIS)

Implant Surface Identification Standard (ISIS) è un sistema di codifica sviluppato da Dohan e coll.* per la caratterizzazione chimica e morfologica delle superfici implantari. Seguendo il protocollo di Dohan e utilizzando le stesse tipologie di analisi (eseguite da un laboratorio indipendente) abbiamo comparato la superficie di Axelmed® Paradigma® con quella delle principali case implantari di tutto il mondo.

*David M. Dohan Ehrenfest et al.

ISIS identification cards of 62 implant surfaces. Part 1 – POSEIDO. 2014;2(1) 7

 

In particolare, i principali parametri da prendere in considerazione sono:

• la percentuale di inquinanti e di contaminanti presenti sulla superficie (Grafico a barra A)

• la percentuale di titanio esposto sulla superficie (Grafico a barra B).

%

%

Un’idea per risolvere l’80% dei casi ordinando un solo codice

Il Kit ALL-in-ONE include tutti i componenti necessari per eseguire un caso clinico completo

• Impianto Paradigma • Vite di chiusura in titanio • Vite di guarigione in titanio* • Transfer in plastica (tecnica “a cucchiaio chiuso”) • Moncone estetico 0° – h transmucosa 1.8 mm
• Vite protesica definitiva (color oro) • Moncone calcinabile • Analogo da laboratorio • Vite protesica da laboratorio (color blu)

(* la dimensione delle viti e dei monconi varia in funzione del
diametro implantare)

1

Vite di guarigione

Vite di chiusura

C Impianto Paradigma®

2

Vite da laboratorio

Analogo da laboratorio

Moncone calcinabile

3

Moncone estetico

Transfer in plastica

Vite proteica definitiva

Esempio

All-in-ONE Kit